Time Is Running Out

My All Is Not Enough
domenica, 22 giugno 2008

 ..let me take you down, 'cause I'm goingo to

STRAWBERRY FIELDS

nOtHiNg Is ReAl

 

e alla fine l'ho guardato negli occhi e lui ha  guardato nei miei. E ciò che vi si celava nn è piaciuto a nessuno dei due.

tanto tempo ad aspettare un'alba in una stanza con tutte le lampadine accese. ah. ci volevo giusto io per partorire questa roba.

quello che nn t'insegnano, bimba bella, è che una più è autentica quanto più assomiglia all'idea che ha sognato di se stessa.

living is esasy with eyes closed, misunderstanding all you see.. is getting hard to be someone but it all works out.. it doesn't matter much  to me..

postato da: AnarKia alle ore 18:15 | link | commenti (8) | commenti (8)
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domenica, 11 maggio 2008

Nn fraintendetemi, questa NON VUOLE essere una lamentela. Perchè semplicemente nn lo è. Anzi, quasi quasi assomiglia ad una presa di coscienza.

Kia

postato da: AnarKia alle ore 15:55 | link | commenti (10) | commenti (10)
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sabato, 10 maggio 2008

 it could happen here today, it could happen here today..
postato da: AnarKia alle ore 19:06 | link | commenti (2) | commenti (2)
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venerdì, 09 maggio 2008

 oggi sono sola. nn sono più sola di ieri o di qualsiasi altro momento, ma mi sento sola e avverto la sensazione in modo diverso.

Ho le poppe nuove, abito temporaneamente dai miei, in attesa di tornare al lavoro e al divano. Nonostante la linea velocissima di casa dei miei, ho scelto di nn collegarmi, di nn infilare il naso nelle vite degli altri per un pò, di nn dover per forza guardarmi dentro, come una sorta di vacanza, di convalescenza.

Stanotte nn mi va di parlare di bilance, di taglie, di tagli, di specchi e di spine, no, stanotte voglio parlare di sogni.

Anzi, voglio provare a descrivere la sensazione che si prova quando nn si hanno sogni. Così. Per una forma di carineria nei vostri confronti.

Partiamo dai Fondamentali: se a 23 anni pensi più al passato che al futuro, è segno male.

Nello specifico, il problema è piuttosto semplice, fin troppo..

Ho sbagliato.

Ho sbagliato praticamente tutto. Ho sbagliato sapendo di sbagliare, ho sbagliato credendo di fare La Cosa Giusta, ho sbagliato sperando che Stavolta Fosse Diverso, ho sbagliato credendo che questo potesse aiutarmi a trovare La Soluzione.

Ho sbagliato decine, centinaia, migliaia di volte. Ed ho imparato. Ho imparato a prendere il dolore, impacchettarlo e tenermelo da parte per momenti come Questo, momenti in cui ho paradossalmente così tante e così poche cose a cui pensare che il mio cervello va in confusione e il dolore s'insinua, come fumo. Un fumo denso e velenoso che mi avvolge e che sono costretta ad aspirare.

ricordi

ricordi

ricordi che tagliano, che strappano, che bruciano, ricordi che stritolano, che soffocano, che graffiano

e nn un filo di speranza.

TiPregoDioTrasformamiInPietra

postato da: AnarKia alle ore 01:57 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: sola, un giorno di o questi
mercoledì, 16 aprile 2008

Avrò una giornata decisamente impegnativa.

Devo farmi la carta d'identità (per la qual cosa benedico temporaneamente il Signore, perchè nella foto di quella del 2005 sembro una vecchia puttana incazzata), risanare il debito che ho con la banca con una serie di giriconto che Tremonti stesso nn saprebbe essere altrettanto creativo, farmi ammettere all'esame di revisione della patente programmato per il 7 di Maggio, consegnare al commercialista la documentazione relativa al negozio prima che la Finanza mi spani il culo. E questi sono gli Uffici Pubblici.

Poi ho una dispensa che puzza quanto il buco del culo di un demone, causa lettiere ignorate e 4 gatti che, mangiando ugualmente, cagano ugualmente. Migliaia di colorati da sbattere in lavatrice, centinaia di neri da stendere e ettari di lenzuola da piegare. Poi penso che cambierò le lenzuola all'arabo consorte, visto che a lui nn è ancora venuto in mente e quelle che ha nel letto si stanno trasformando in pannelli..

Il frigo è drammaticamente vuoto, ogni volta che apro il freezer, invece, sento in sottofondo Emily Simon che mi canta La Marcia Dei Pinguini e la cucina sembra un campo da hockey. Restando in cucina, devo assolutamente risolvere il problema cane, che ogni mattina, puntuale come la Marcuzzi, mi usa il pavimento come gabinetto. Attenzione, nn è che nn lo porto fuori, èh. E' che lui è Dio, quindi è un rottinculo di prima grandezza. Se lo sapevo, lo chiamavo Saddam e speravo in bene..

Ex camera mia è invasa da capi di vestiario vari ed eventuali, di taglie comprese tra la 38 e la 42, di tutte le stagioni e le fogge, dal Tailleur Massimo Rebecchi ai calzini con gli orsacchiotti, che io dovrò smistare, impacchettare, catalogare e in ogni caso togliere da lì.

A questo aggiungiamo che dalle 7 e mezzo ho già fatto la pipì 4 volte e adesso sto per tornarci, tutto questo perchè ho bevuto un fottuto caffè americano. Alle 12.00 ho di nuovo il Dottore e oggi, cari bambini, parliamo di Distacco e di Scelte Sbagliate. Per la gioia di tutti.

Stanotte ho sognato Yuri, che è sempre un bel vedere, solo che poi gli occhi verdi in cui mi sono immersa svegliandomi erano quelli di Choumicha che mi stava saltando sullo sterno (ed erano le 6:48) Sul mio divano, nn so ancora come, sono sbarcate Le Pulci (!!!), quindi, tra le varie&eventuali contiamo anche un bagno di FrontLine esteso a cane e gatti che mi detesteranno all'unisono puzzando di veleno per topi almeno fino a domani.

Stasera cena con vecchio amico, sperando che si concluda con un Signor Massaggio perchè il divano, sì, è comodo, ma nn per dormirci tutte le notti! Dio mio. Di nuovo la pipì. Ma che è successo oggi?? Sto sul cazzo anche alla vescica?!

..e se Choumicha nn si ferma, cazzo, e nn si siede un momento a respirare, a leccarsi a fare quel che vuole, ma ferma, perdio, giuro che la squarto e ci faccio un dannato centrino.

Ah! Uh! Sì, già, dimenticavo.. Sui tappetini del bagno si stanno formando muschi e licheni e il soffitto è tutto verde. Insieme alle 2 porte masticate dal cane, saranno la mia degna alternativa a una settimana di vacanza, dato il fatto che la casa va restituita nelle condizioni esatte in cui mi è stata affidata 14 mesi orsono e che, a dio piacendo, tra 4 sloggerò.

Ieri sera ho visto Armageddon e nn ho pianto. In compenso ho litigato di nuovo con S. che mi ha detto che devo fare di più per me stessa. Più cosa?! Io mi metto in sciopero. Finchè nn so cosa devo fare di "più".

postato da: AnarKia alle ore 10:33 | link | commenti (11) | commenti (11)
categorie: pensa ad altro, un giorno di o questi, zoofollia
martedì, 15 aprile 2008

IO SE FOSSI DIO
[Giorgio Gaber ]

Io se fossi Dio...
e io potrei anche esserlo,
sennò non vedo chi!
 
Io se fossi Dio,
non mi farei fregare dai modi furbetti della gente,
non sarei mica un dilettante,
Sarei sempre presente!
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
o meglio ancora a criticare
appunto cosa fa la gente.
Per esempio il piccolo borghese
com'è noioso,
non commette mai peccati grossi,
non è mai intensamente peccaminoso.
Del resto, poverino, è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda
lui pensa che l'errore piccolino non lo conti o non lo veda.
 
Per questo
io se fossi Dio,
preferirei il secolo passato,
se fossi Dio
rimpiangerei il furore antico,
dove si odiava, e poi si amava,
e si ammazzava il nemico!
 
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
 
Io se fossi Dio,
non sarei così coglione
a credere solo ai palpiti del cuore
o solo agli alambicchi della ragione.
 
Io se fossi Dio,
sarei sicuramente molto intero
e molto distaccato
come dovreste essere Voi!
 
Io se fossi Dio,
non sarei mica stato a risparmiare,
avrei fatto un uomo migliore.
Si vabbè lo ammetto
non mi è venuto tanto bene,
ed è per questo, per predicare il giusto,
che io ogni tanto mando giù qualcuno,
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino!
 
Io se fossi Dio,
non avrei fatto gli errori di mio figlio,
e sull'amore e sulla carità
mi sarei spiegato un po' meglio.
 
Infatti non è mica normale
che un comune mortale
per le cazzate tipo compassione e fame in India,
c'ha tanto amore di riserva
che neanche se lo sogna,
che viene da dire:
"Ma dopo come fa a essere così carogna?"
 
Io se fossi Dio,
non sarei ridotto come Voi
e se lo fossi io certo morirei
per qualcosa di importante.
 
Purtroppo l'occasione
di morire simpaticamente
non capita sempre,
e anche l'avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare
e neanche tanto convinto.
 
Io se fossi Dio,
farei quello che voglio,
non sarei certo permissivo,
bastonerei mio figlio,
sarei severo e giusto,
stramaledirei gli Inglesi
come mi fu chiesto,
e se potessi
anche gli africanisti e l'Asia
e poi gli Americani e i Russi;
bastonerei la militanza
come la misticanza
e prenderei a schiaffi
i volteriani, i ladri,
gli stupidi e i bigotti:
perché Dio è violento!
E gli schiaffi di Dio
appiccicano al muro tutti!
 
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
 
Finora abbiamo scherzato!
Ma va a finire che uno
prima o poi ci piglia gusto
e con la scusa di Dio tira fuori
tutto quello che gli sembra giusto.
 
E a te ragazza
che mi dici che non è vero
che il piccolo borghese
è solo un po' coglione,
che quel uomo è proprio un delinquente,
un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia
e che ha tentato pure di violentare sua figlia!
 
Io come Dio inventato,
come Dio fittizio,
prendo coraggio
e sparo il mio giudizio e dico:
Speriamo che a tuo padre
gli sparino nel culo cara figlia!
Così per i giornali diventa
un bravo padre di famiglia.
 
Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete,
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento:
cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì vabbè lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia,
ma io se fossi Dio,
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!
 
Ma io non sono ancora
del regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
 
Io se fossi Dio,
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente,
nel regno dei cieli non vorrei ministri
e gente di partito tra le palle
perché la politica è schifosa
e fa male alla pelle.
E tutti quelli che fanno questo gioco,
che poi è un gioco di forza, è ributtante e contagioso
come la lebbra e il tifo,
e tutti quelli che fanno questo gioco,
c'hanno certe facce
che a vederle fanno schifo,
che sian untuosi democristiani
o grigi compagni del P.C.
Son nati proprio brutti
o perlomeno tutti finiscono così.
 
Io se fossi Dio,
dall'alto del mio trono
vedrei che la politica è un mestiere come un altro
e vorrei dire, mi pare Platone,
che il politico è sempre meno filosofo
e sempre più coglione!:
è un uomo tutto tondo
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo,
che scivola sulle parole
anche quando non sembra o non lo vuole.
 
Compagno radicale,
la parola compagno non so chi te l'ha data,
ma in fondo ti sta bene,
tanto ormai è squalificata,
compagno radicale,
cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino
ti muovi proprio bene in questo gran casino
e mentre da una parte si spara un po' a casaccio
e dall'altra si riempiono le galere
di gente che non centra un cazzo!
Compagno radicale,
tu occupati pure di diritti civili
e di idiozia che fa democrazia
e preparaci pure un altro referendum
questa volta per sapere
dov'è che i cani devono pisciare!
 
Compagni socialisti,
ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi,
compagni socialisti,
con le vostre spensierate alleanze
di destra, di sinistra, di centro,
coi vostri uomini aggiornati,
nuovi di fuori e vecchi di dentro,
compagni socialisti fatevi avanti
che questo è l'anno del garofano rosso e dei soli nascenti,
fatevi avanti col mito del progresso
e con la vostra schifosa ambiguità!
Ringraziate la dilagante imbecillità!
 
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
 
Io se fossi Dio,
non avrei proprio più pazienza,
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe
per il Giudizio universale.
 
Voi mi direte perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale?
Perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti,
i giovani drogati e per le bombe?
Perché non è comparsa ancora l'altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia,
io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili,
ma come uomo come sono e fui
ho parlato di noi, comuni mortali,
quegli altri non li capisco,
mi spavento, non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere,
di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto
di essere incazzato personalmente.
Io come uomo posso dire solo ciò che sento,
cioè solo l'immagine del grande smarrimento.
Però se fossi Dio
sarei anche invulnerabile e perfetto,
allora non avrei paura affatto,
così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria,
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!
 
Ecco la differenza che c'è tra noi e gli innominabili:
di noi posso parlare perché so chi siamo
e forse facciamo più schifo che spavento,
ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c'è solo lo sgomento.
 
Ma io se fossi Dio,
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti
sarei severo come all'inizio,
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
 
E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.
 
Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.
 
Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!
 
Ma in fondo tutto questo è stupido
perché logicamente
io se fossi Dio,
la Terra la vedrei piuttosto da lontano
e forse non ce la farei ad accalorarmi
in questo scontro quotidiano.
 
Io se fossi Dio,
non mi interesserei di odio o di vendetta
e neanche di perdono
perché la lontananza è l'unica vendetta
è l'unico perdono!
 
E allora
va a finire che se fossi Dio,
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io...
postato da: AnarKia alle ore 15:07 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: politically, pensa ad altro
martedì, 15 aprile 2008

sul treno - bis

ho voglia di piangere. forte. a singhiozzi. e nn fermarmi mai.

postato da: AnarKia alle ore 08:39 | link | commenti | commenti
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lunedì, 14 aprile 2008

Sul treno.

La signora che si è voluta sedere di fronte a me (voluta, dico, perchè il convoglio è semideserto e questa ha pure steso le gambe sotto le mie, cristoddio) sta sbiascicando, anzi, ha appena finito di biascicare un toast al prosciutto cotto.

Ora. Io, il prosciutto cotto lo detesto con ogni fibra del mio corpo. Ecco, l'ho detto. E' rosino, un cazzo attraente, odore dolciastro che ricorda la decomposizione.. bleah. E adesso, con fare scocciato, razzola nella borsa. E mi guarda.

Se al mondo esiste una categoria di persone che mi dà il prurito in treno (a parte quelli che -tanto è un viaggio lungo e nn ho un cazzo da fare- si mettono a provare le suonerie del telefonino) son quelle che devono far conversazione.

Li vedi subito, con quelle faccetta da topo e le mani in moto perpetuo, che sorridono nervosamente e altrettanto nervosamente finiscono di rovinarsi lo smalto sulle unghie, che alla fine sembra abbiano scalato a mani nude più o meno qualsiasi cosa.

E sbuffano. E sospirano. E sospirano. E sbuffano. E ballettano sul sedile.

Cristosanto stai ferma. Che tanto le tue disgrazie saran come le mie, che me le vuoi dare a fare?! Tu, comunissimo esemplare di Bipede sull'Orlo di una Crisi di Nervi, che ti sbavi il trucco a forza di strusciarti la faccia, vuoi la mia attenzione.

Nn sai quanto poco ti convenga, adesso. Sono un grumo di mal di pancia da ciclo e giramento di coglioni. Sto andando al lavoro in treno, è tutta la mattina che cammino, sono stanca, avvilita e scoglionata: piantala. Ok? Guarda altrove.

Cos'è, nn ti torna il collegamento tra zoccoli olandesi e pc portatile? Eppure? Eccomi qua. E il problema, se di "problema" si vuol parlare, nn è tuo.

Ti urtano gli occhiali da sole? Ti spiego una cosa.

Quando IO ho gli occhiali da sole, significa che IO posso rivolgere lo sguardo ovunque desideri senza che TU lo venga a sapere. Ma se TU mi spari gli occhi in faccia per capire dove guardo e NON indossi lenti scure.. beh.. lascia che ti dica che nn sei granchè, come 007.

fiuuu.. God Bless San Rossore: alla prossima fermata mi fiondo giù dal treno e chi s'è visto, s'è visto.

postato da: AnarKia alle ore 14:13 | link | commenti (3) | commenti (3)
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lunedì, 14 aprile 2008

 Desktop Wallpapers · 3D Digital
Cosmic Frostbite e dentro, il Gelo. E un peso. Un peso che nessuna bilancia potrà mai quantificare, un peso che nn posso sopportare e che mi chiudo dentro. Senza pensare.

Ho preso di nuovo il bastoncino più corto.

Cosa significa "fermarsi"? Perchè dovrei farlo adesso? Vuol dire che nn posso più crescere? O che devo farlo solo a certe condizioni? E alla fine chi mi giudicherà?

Perchè se devo aspettare di essere "giusta" per me, nn si può parlare di una fine. Io nn sarò mai giusta per me. Perchè nn ne avrò mai abbastanza. Di cosa? Di tutto.

E le persone, intanto? Che ruolo hanno le persone che mi circondano, nel mio cammino verso la "completezza"? Io nn voglio essere completa. Ho paura di esserlo. Mi sembra un sinonimo di "statica". Un pò più elegante, forse, più rassicurante. Ma altrettanto castrante e definitivo.

Se tutti ci fossimo battuti per essere completi, all'evoluzione e al progresso e al futuro, nn ci avrebbe pensato nessuno: tutti intenti a coltivare il loro orticello nella Contea, a farsi "realizzare" da una carriera, o da una persona scelta per compensare le mancanze.

Ma se io nn volessi farle compensare da qualcun altro, le mie mancanze? Nn è che intendo tenermele, solo.. Vorrei provare a vedere di compensarmi il più possibile da sola. Imparando, soffrendo, sbagliando.. Ma senza fermarmi mai.

Sono uno Squalo, in fondo, nn posso fermarmi mai. Ci sarà sempre qualcosa che catturerà la mia attenzione, ai margini del mio campo visivo. Nn ci sto a bearmi della vista di una bella siepe, io l'attraverso, la siepe. E quanti fili spinati, quanti fossati pieni di coccodrilli, quante distese di erba e fiori, quanti campi minati, quanti deserti, ci sono, dietro quella siepe..

Chi nn vuole impegnarsi è perchè sa quanto difficile sia.

Per me, la parte più dura dell'impegno è il carattere esclusivo e febbrile che assume. Nn è mai un impegno sano. Nn è mai volto ad uno scopo preciso, nn è fatto per raggiungere niente. E' solo un viaggio. Un lungo viaggio attraverso me, il mondo, le persone.. Sarebbe più facile trovare "fissa dimora", come dice mamma. Ma nn lo sarebbe per me. Perchè la mia casetta di marzapane nn sarebbe altro che una dolce gabbia, nel giro di mesi o anni. A volte anche prima.

E allora che fare?

Fermarsi e soffocare forse è l'unica soluzione. Aspetto. Senza fretta.

postato da: AnarKia alle ore 10:33 | link | commenti | commenti
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domenica, 13 aprile 2008

 Di cosa parla, esattamente, mamma, quando dice che dovrei guarire? Da cosa dovrei guarire? Solo perchè sono dimagrita sto "peggio"? Stavo malissimo quando mi guardavo allo specchio o mi facevo la doccia. E vedevo un corpo brutto. Mi davo il vomito, associavo la mia immagine a sensazioni sgradevoli, imbarazzanti. Mi sentivo in colpa, perchè da una come me mi aspettavo qualcosa di più.

Ma che cos'è "una come me"? Cos'ho di diverso, perchè do per scontato che da me si richieda qualcosa "di più"? Più cosa?

Adesso nn è cambiato quasi niente. Mi sento leggermente meglio perchè una decina di chili se ne sono andati, li sento. Nn li vedo, ma li sento. Fa sempre freddo, quaggiù. Ma è tollerabile. Prima era peggio. Prima morivo di freddo e avevo sempre fame. E tremavo. E stramaledivo ogni pasto, ogni bicchiere di vino, ogni KinderCristo. Adesso fa ancora freddo, ma meno. Forse mi sono abituata.

All'altro freddo, invece, nn riesco ad abituarmi. Sono più piccola. C'è più spazio tra me e le persone. E quello spazio è pieno di spifferi.

- Hai mai la sensazione di esserci troppo e insieme di nn esserci per niente?

Da cosa devo guarire, eh, Doc? Da questo freddo insensato? Dalla fame di adrenalina che mi divora l'anima? Da me stessa, che prendo fino a uccidere e abbandono col volto di ghiaccio? O magari da quello che c'è dietro a quel volto di ghiaccio.

Quale passato dovrei scandagliare, e alla ricerca di che cosa? Cosa dicono i miei sogni?

e magari lasciar perdere tutto e abbandonarmi alle cure farmacologiche per una sorta di Pace Interiore Porzione Singola.

L'alternativa è farsi sbattere qua e là da correnti di emozioni sensazioni e percezioni che la maggior parte della gente se le sogna (..buon per loro?) Magari sono anche segnali assolutamente inutili, un pò come ascoltare la radio e sentire in sottofondo tutto un gran casino di interferenze cazzi&mazzi.. Eppure io li sento. Oppure credo di sentirli, il che è decisamente peggio.

Faccio scelte sbagliate. Sempre. E me ne pento. Sempre. Ma continuo a farle. Sempre le stesse. Sempre. Dicendo sempre Stavolta è Diverso. E nn lo è mai.

Domani ho il dottore. Da quando è tornato, ci sono stata una volta e ho pianto tutto il tempo. La volta dopo nn ci sono voluta andare. La volta dopo ancora è domani.

nn puoi continuare ad essere "senza fissa dimora"

sei una bimba grande

mamma.. hai ragione. Ma io ho paura e ce l'hai anche te, se hai tutta 'sta fretta d'impasticcami. Hai paura che il tuo sogno di quand'eri piccola si sia avverato. Non te l'hanno detto? Bisogna stare attenti a quello che si desidera.

postato da: AnarKia alle ore 16:58 | link | commenti | commenti
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giovedì, 10 aprile 2008

Io, con la grazia di un gufo impagliato. Io, col fascino di una caramella gommosa azzeccata sotto un anfibio. Io,  col sex appeal di un calzino spaiato. Io, intrigante come una maglietta della salute di lanina giallastra. Io, femminile come un glande, tra 20 giorni da oggi, mi rifaccio le tette.

..e da lì sfido chiunque a dire " fai passare avanti questo ragazzo, che ha solo una bottiglia d'acqua " 

postato da: AnarKia alle ore 11:40 | link | commenti (13) | commenti (13)
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lunedì, 07 aprile 2008

 20 ore di sonno chimico, dopo aver vomitato la cena di compleanno di mio cognato in preda a dolori lancinanti. Neanche colpa dell'alcol. O del troppo-pieno. Mezz'ora dopo la cena sono schizzata in direzione bagno, tutta verde, e ho rovesciato stomaco e intestino. Poi nn so quanto EN (visto che in casa c'è) e a santa nanna fino alle 8 di stasera. Poi ho rimangiato e rivomitato subuto, giusto in tempo. Mi sembra evidente che il mio fisico sta eductamente porgendo le sue rimostranze.

Da una settimana senza marito, da domani senza macchina, da anni senza voglia di vivere, senza la capacità o il coraggio di creare o perrcorrere una strada che sia soltanto mia.

Quand'ero piccola, Sapevo che, se solo avessi avuto pazienza, un giorno qualcosa sarebbe cambiato e che d'un tratto il mondo mi si sarebbe aperto e al suo interno mi sarei finalmente trovata a mio agio, in mezzo alla gente,

Ho 23 anni ma la vita mi scivola tra le dita senza che io abbia il tampo di capire, di assaporare, di vivere. Ho 23 anni e sono già troppo vecchia. e stanca. e stufa.

stufa di quello che ho fatto, di come l'ho fatta, di quando l'ho fatto

stufa di averlo o nn averlo fatto

finita, consumata.

e la mente tonrna a quel sonno. a quel lungo sonno senza pensieri.

postato da: AnarKia alle ore 02:00 | link | commenti (3) | commenti (3)
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venerdì, 04 aprile 2008

 Angoscia. Fatta d'intenti presi e persi, di sbaraglio e smarrimento, di supplica e di perdono. Angoscia di solitudine, di pressione abissale, di gelo interiore. Angoscia d'incredulità, di dubbio, di abbandono. Angosciosa supplica di grazia dietro a paraventi di stoicismo, che forse qualcosa lascerebbero trasparire, agli occhi di chi avesse voglia di guardare.

E invece come stai? Tutto a posto. Che significa che qualsiasi cosa abbia, ci vorrebbe un miracolo e Dio nn stravede per me.

Angoscia da doppia colazione riempi-cuore, da cioccolatoterapia, da flebo di zucchero e marmellata, nel letto caldo di un croissant.

Angoscia da perchè hai voluto farlo, che poi sapevi come andava a finire. E sì che lo sapevo. L'ho sempre saputo. Angoscia da ce-la-devo-fare perche tutti si aspettano che ce la faccia. Angoscia da male voluto, che nn è mai troppo.

Eppure dagli sbagli, l'uomo saggio trae insegnamento. Io no. Io cerco altre sfumature dello stesso errore, per muovermi in un terreno che ho la presunzione di conoscere.

Angoscia da situazione di vittoria/sconfitta, angoscia da ennesima tappa bruciata.

Angosciosa certezza di nn riuscire a combinare niente nella vita, di nn sapere cosa voglio e come prendermelo. Tentativi falliti prima ancora di cimentarvisi, per il gusto macabro di dire almeno ci ho provato e l'incubo di ritrovarmeli in vecchiaia, incompiuti quanto adesso, ma vecchi, polverosi e malinconici.

Anni persi tra il freddo della solitudine, il calore di un corpo addosso e l'acido dei succhi gastrici.

E qualsiasi scelta sembrerà quella giusta. Per qualche giorno. Poi, di nuovo, il Nulla.

La perfezione, la droga più pesante e più legale. L'indispensabilità che si fa gabbia. Le esperienze, tutte insieme, a formar gli anelli di una catena.

L'angoscia, come un sudario ricavato da lenzuola di seta 

postato da: AnarKia alle ore 11:14 | link | commenti (6) | commenti (6)
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martedì, 01 aprile 2008

pensieri.jpg (10993 byte) Nn son riuscita a tenere botta. E' stato più forte di me. Credevo, speravo, volevo un sacco di cose, in questo rapporto, ma nn sono riuscita a liberarmi dei miei demoni prima che contaminassero tutto.

Così sono di nuovo sola. Per scelta. Perchè so come sarebbe andata a finire e ho voluto bloccare tutto, prima che le ferite, da gravi, diventassero letali. Per me e per lui.

All'inizio nn badavo al fatto che nn si accorgeva di nulla, anzi, dal mio folle punto di vista, nn era altro che una benedizione.

Poi ho capito. Ho capito che nn era riuscito a scivolare nella parte di Guinzaglio, che un giorno si sarebbe trovato uno scheletro accanto e forse nn se ne sarebbe lo stesso accorto. Ho capito che nn sono fatta per la vita "normale", che mi soffoca, che mi opprime, che mi consuma. Ho capito di nn avere abbastanza cuore per tutti e due. Ho capito che lui nn si accorge della fatica che faccio per tenere la barca pari. Che nn sa di nn riuscire ad essermi di conforto.

Gli ho disegnato un'immagine di Donna Forte talmente convincente che adesso lui pretenderebbe di appoggiarsi a me per qualsiasi cosa. E io dico basta.

Nn penso, in questo modo, di "liberarmi" per qualcun altro. Come mi ha fatto giustamente notare S., il problema è mio. Sono io che nn riesco a stare con le persone, che nn sono capace di fidarmi, che amo troppo la mia privacy.. Tutto santo e benedetto, tutto vero. Solo che nonostante la dimostrazione di acume nell'accorgersene, si è fermato lì. Senza cercare di capire. Senza venirmi in aiuto. Senza dialogo.

Mi chiede se mi sono trovata un altro.

Sì, mi sono trovata un altro. Altri due. Altri cinque.. Persone con cui passo un pò di tempo a parlare, persone con cui posso scherzare.. Amici. Conoscenti. Questo nn mi fa impazzire. Lo so che Favizio (;p) si accorge di come sto. Lo so che potrò sempre contare su di lui. Anche se nn ce l'ho sempre incollato ai coglioni.

Nn è la distanza fisica il problema. E' la distanza psicologica, mentale, anche culturale (anche se quest'ultima mi smuove molto poco) è la nn comunicazione. Il dover essere costretta a ripetere le cose 900 volte ma nn perchè nn mi capisci: perchè NN MI ASCOLTI. E io questo nn lo sopporto. Perchè se nn mi ascolti, nn ti dico più niente: m'incazzo e mando tutto a puttane.

52 e mezzo e sono in queste condizioni. Già il prossimo mese il ciclo potrebbe interrompersi e di "guarire" nn se ne parla neanche. Nn mi guardo più allo specchio, nn m'interessa più quel che vedo, reale o immaginario che sia. Se adesso salto un pranzo o una cena, è perchè nn ho fame. O nn ho voglia di mangiare. E nn riesco a farmela venire. Adesso devo pensare a troppe cose, tra il negozio, la casa, il mio doc (che nel frattempo nn è guarito, èh), e tante altre più quelle normali di tutti i giorni e la bilancia nn fa parte delle mie priorità. 

OGGI NN HO TEMPO, OGGI VOGLIO STARE SPENTO

postato da: AnarKia alle ore 11:36 | link | commenti (5) | commenti (5)
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sabato, 29 marzo 2008

 Metti che un giorno succede una cosa strana. Metti che il mondo cambia colore, che le risposte spuntano come funghi, che le cose, anche se bestemmiando, ti riescono.

Metti che, di notte, nn riesci a dormire. Metti che vivi costantemente con una strana febbre, metti che nn te ne fotte un beato neanche della bilancia,

T'immagini.. ae fosse sempre Domenica..

Sei in preda all'Estasi Suprema che è propria dell'Idillio dell'Amor? Perfetto.

Adesso bilancia tutto con il più profondo e malato dei sensi di colpa.

 E nn ci sei neanche vicino, cazzo.



She don't lie, she don't lie, she don't lie; cocaine

la felicità è bella solo da lontano, quando è troppo vicina.. brucia.

 

 

(it's a cold and it's a broken hallelujah.)

.
postato da: AnarKia alle ore 17:00 | link | commenti (1) | commenti (1)
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giovedì, 27 marzo 2008

L'ITALIANO SECONDO SAïD

BUON GIORNO! Vorrei fare sesso, ma sarò forte e nn te lo chiederò.

DORMITO BENE? Vorrei che tu capissi che desidero fare sesso..

NON HO TEMPO Non ho voglia

NON SO COME DIRE Sono nella merda

LO SO MA NON LO SO DIRE Sono nella merda fino al collo e so che non mi ci leverai.

QUELLO CHE TORNA BENE PER TE TORNA BENE ANCHE PER ME Fai un pò quel che cazzo ti pare!

SONO STANCO Non ho voglia.

VUOI DORMIRE? Niente sesso??

NON C'ERA.. Non avevo voglia di cercarlo..

NON POSSO. Non ci penso neanche.

HO UN BRUTTO CULO.. Dai, sono in astinenza da complimenti..

COME SEI BELLA! Facciamo sesso.

E' UGUALE.. Mi sta venendo l'esaurimento nervoso dalla rabbia, ma tu non lo saprai mai!

TI STA BENISSIMO! Sbrigati, Cristo!

NON MI DA' NOIA SE FUMI Ti friggerei il culo coi mozziconi di quelle cazzo di sigarette, ma almeno in quei 5 minuti sei tranquilla..

BELLA QUESTA CANZONE Gwoshhhhhhh

postato da: AnarKia alle ore 13:51 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: vita da sposa, mondi e culture
mercoledì, 26 marzo 2008

Un pò nn ci faccio caso, un pò mi dimentico, un pò son riservata per natura. Ma io, le cose, le faccio meglio se nn le dico a nessuno. Vero.

Perchè metto automaticamente in conto il fatto che se altri sanno quello che voglio fare, verrò giudicata per QUELLO che faccio e per COME lo faccio. Quindi, specialmente se la cosa, di per sè, mi mette in ansia, la tengo per me. Così la pressione arriva solo dall'interno.

Anche col dottore andava così. Io facevo le mie cosette, normali o meno, e poi magari gli chiedevo come gestire le conseguenze, oppure come interpretare certi stati d'animo.. Per esempio, c'è stato un periodo in cui ero sempre, sistematicamente incazzata. Gli raccontavo alcune delle parti di merda che distribuivo e lui, dopo un pò, mi ha suggerito la possibilità di gestire lo stress e di nn scaricarlo su chiunque indiscriminatamente.

Che nn consiste nel nn incazzarsi. Semplicemente, è l'Arte di nn incazzarsi sempre.

E in questi casi, raccontarsi funziona. Ma per quanto riguarda i fatti miei, che spaziano dal presente al trapassato remoto, beh.. per quanto mi sforzi, nn riesco a ricordare di aver mai discusso una decisione prima di prenderla. A volte, neanche dopo, ma sicuramente mai prima.

E nn per una questione di sfiducia nei confronti del prossimo. Nè mai ho avuto la certezza di saperla più lunga di chi mi stava davanti. La pretesa, sì. L'atteggiamento altezzoso sicuramente anche, ma è solo il modo più rapido per togliersi dalle palle chi ti vuole iniettare per forza un consiglio che nn vuoi.

Perchè poi, fondamentalmente, il mio problema è che nn riesco a nn pensare. Quindi meno spunti ho per mettere in discussione le mie scelte, meno seghe mentali mi faccio. Già al momento dell'Ipotesi, l'idea mi viene fuori discussa, valutata e confutata da almeno due voci diverse. La terza sono Io, che devo poi tener conto

della Logica Conseguenza a Breve Termine

della Logica Conseguenza a Lungo Termine

dell'Impatto su di Me

dell'Impatto sugli Altri

delle Conseguenze che subiranno i Rapporti tra Me e gli Altri.

Ci vuoi mettere anche il parere di uno degli Altri, che, in quanto "uno" nn può rappresentare il pensiero, la sensibilità, la capacità di comprendere di "tutti"? E quindi cosa fai, scegli un soggetto campione per ogni sfera relazionale di cui ti senti parte? Ok. Famiglia. A chi lo chiedi? Al marito che vive con te? Alla sorella con cui hai vissuto fino ad ora? Alla mamma senza la quale nn saresti nè una moglie nè una sorella (anzi, a pensarci bene, nn saresti, punto)? Amici. L'Amico d'Infanzia, che proprio perchè è "d'infanzia" nn lo vedi dalle medie? Il Compagno di Scuola delle superiori, con cui hai spartito ben un banco e forse 3 libri? L'Amico Intimo, che però ti conosce da 2 anni e degli altri 21 sa pressochè una sega? La compagna di corso in palestra? l'anziana barista che La Sa Lunga ed è SuperPartes? Il Batterista del Gruppo? Oppure, magari L'EX. Che ti conosce abbastanza bene da essere appunto ex. Sicuramente ti darà delle signore Risposte. E perchè invece nn lo chiedi a quello che sono ere geologiche che sbava per te.

Parliamoci chiaro: i Consigli li chiedi a chi ti pare a te, a seconda di quello che vuoi sentire. Perchè anche le persone fanno il solito ragionamento col risultato di azzerare la possibilità di dare o ricevere consigli obiettivi.

E allora, se li devi chiedere a chi tanto nn te li può/vuole/sa dare, che li chiedi a fare?

Poi sarò io a convivere con le conseguenze e compagnia bella, quindi forse è meglio che la decisione venga da me, onde evitare di passare il resto della mia vita a stramaledire te e il maledetto giorno in cui blablabla. Ti pare?

Alla fine, è tutta ua questione di palle: se sei sicuro di te, puoi chiedere qualsiasi cosa a chi vuoi, se nn lo sei, t'incarognisci fino all'ansia sulle cose perchè devi rovinarti con le tue mani.

..io il mercoledì ho la seduta. con o senza Psichiatra.

postato da: AnarKia alle ore 15:10 | link | commenti (3) | commenti (3)
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martedì, 25 marzo 2008

 Andrea è morto alle 2.40 di questa notte. Andrea aveva lo sterno facassato, quando è morto. Andea il 18 Aprle non compirà 24 anni.

Andrea con le labbra rosse e spellate

Andrea che suonava la batteria con due penne come bacchette e il davanzale della finestra e tutta la fanasia di questo porco mondo.

Andrea che nell'intervallo giocava alla Stora Infinita.

Andrea e i suoi splendidi occhi nocciola.

Andrea in quel primo bacio a labbra serrate nel bagno dei maschi. 

postato da: AnarKia alle ore 12:38 | link | commenti (4) | commenti (4)
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venerdì, 21 marzo 2008

..Premetto?? Premetto. Allora, premettendo ((come promesso dopo aver chiesto il permesso) nn ci far caso, mio Piccolo Lettore, è la droga), dicevo, premettendo che sto ai Media come G.W.Bush all'intelligenza, ma fresca fresca di Fast&Furious - merito dell'arabo consorte, che se un film gl'impegna più di 3 neuroni s'inasprisce e nn lo guarda - mi appresto a metterti a parte di un ragionamento (sissì, proprio un Ragionamento)che non modificherà in alcun modo la mia posizione di irriducibile adipofobica ma che razionalmente fila.

Adesso, corri a prendere la tua bambola: è il momento della Storia. 

Once Upon a Time, Not so Long Ago..

gli uomini, intesi proprio come Maschi (FavaMuniti, PortatoriSaniDiPisello, Treppiedi.. fa' un pò icchè ti pare) potevano dimostrare il loro Potere fondamentalmente in 2 modi:

1) La prestanza fisica

2) L'intelletto

Le proporzioni, da che mondo è mondo, son rimaste pressochè invariate. (...)

L'èlite dei cerebromuniti ha dominato per generazioni i poveri semplici favamuniti, che avevano l'unico vantaggio di essere figure imponenti almeno a livello fisico, ma nn potevano vantare la dote dell'intelletto, mentre i primi, che d'ora in poi chiameremo affettuosamente CM acquisivano sempre più potere, spinti da qualcosa, nella loro mente, che permetteva loro di gestire l'istinto in modo da nn essere sopraffatti.

Stiamo parlando delle primissime "molecole" di persone che per vari motivi sceglievano od erano costrette a condividere uno spazio.

Le donne, nei secoli, mediamente si sono fatte i cazzi loro. Ogni tanto spuntava qualche regina, qualche pia donna o grandssima stronza, ma niente di che.

Quando poi, in tempi più o meno recenti, abbiamo assistito ad una forma di chiamiamola emancipazione da parte del GentilSesso, ai CM, che neanche se lo ponevano il problema del chidominachi, inizia a tremare la poltrona sotto il culo.

e mo'?

mumble..mumble.. pensa che ti ripensa che ti ripensa.. camina cammina.. In una notte buia&tempestosa l'Oligarchia del Mondo, la Setta degli'Illuminati , emette la sua sentenza.

Nn si sa ancora di preciso quando sia avvenuto per la prima volta. Forse in un borgo medievale, o in un deserto o in una foresta.. o davanti a milioni di spettatori.

Il punto è che in quell'esatto istante, perso nel tempo e nello spazio, l'uomo è riuscito a piegare la donna, nell'unico modo possibile.

Nn era più nè una questione di Prestanza Fisica, nè d'Intelletto: nn più. C'era.. qualcos'altro..

Hanno (abbiamo) generato un'immagine distorta della femminilità, con l'esaltazione dell'efebico, dell'etereo. Il Culto della Fragilità. Tutto perchè la Donna, nel suo essere più intimo, rinnegasse se stessa.

Abbiamo le strafighe che sono strafighe nn perchè sono strafighe, ma perchè c'hanno quegli occhiooooni, quel visino fresco a ragazzina, esili.. aggiungo altro? bene.

Poi abbiamo quelle che son fighe perchè ispirano sesso. Tipo la Melita Toniolo (diomiperdoni) che ti vien voglia di mangiartela, ma obiettivamente è una LoveDoll with three LoveHoles che te la trovi su internet a 20 $.

Quelle che li fanno sentire importanti e quindi chissene di come sono fatte, un pò come le mamme che danno incondizionatamente e che nessun figlio ha mai il coraggio di guardarle come Donne, prima che come Madri.

Le Brutte, che se nn esistessero, chi sarebbero le belle?

[Le Brutte con Carattere, per esempio, esistono solo nel gergo femminile, ancora nn so se sono gli uomini ad essere così superficiali da giudicare solo in base all'estetica, o noi così stronze da doverci sentire in diritto di giudicare altre donne secondo canoni estetici che, semplicemente, nn ci riguardano. Per natura.]

E invece siamo volute andare contro natura e abbiamo fatto nostri i Loro metri di giudizio. Nn esiste più una donna che Si Piace, ma esistono migliaia di donne che si son fatte un culo così per conformarsi a ciò che "bellezza" lo è per convenzione. E che tutti i giorni si truccano, camminano, si pettinano, mangiano, guidano auto, parlano e tutto il resto. Fin quasi a sembrare umane.. Quasi..

Del resto, sono solo funzioni, nn persone. Essere dominatori.. Ricevere affetto.. Scopare.. tutte noi abbiamo dentro migliaia di sentimenti e sensazioni e atteggiamenti e sfumature della personalità nostra e quelle invece colte per la strada, scivolate dalla bisaccia di un altro viaggiatore.. Ma chissenefrega. Perchè per farsi dominare.. o per farsi scopare.. o per coccolare, nn serve niente di tutto questo. Il nostro Compito di Donne è fin troppo facile: dobbiamo aderire all'immagine di noi che qualcuno ha creato per gli uomini, il che consiste, in linea di massima, nell'apparire inferiori.

Quindi donne bambine che da sole nn si trovano il culo con due mani, un cero e uno specchietto, ma che se glielo trovi tu (il culo, nn lo specchietto), in cambio ti danno anema&core.

Donne soprammobile prese e messe lì. Un pò perchè tu ti senta un trombeur des femmes (che più ti senti ganzo e più l'economia gira nn lo dico io, èh) e un pò per convincerti che, Donne: oltre alle gambe ci sono solo labbra che nn hanno niente da dire, dandoti così la possibilità di dormire sonni tranquilli.

E per ultimo, l'"Articolo per Insicuri" per elezione: la Donna Elfo.

La Donna Elfo è piccolina piccolina e ti fa sentire grande grande così tu sei contento: tu, ovviamente tu FM, calpestato per generazioni dai CM, hai la possibilità di rivalerti su qualcuno, di prevaricarlo com'è stato fatto con te, di dominare qualcuno.

E siccome abbiamo detto che i CM sono una cerchia ristretta, anzi, un'oligarchia, è logico pensare che i FM siano molti, molti di più..

 Omuncoli coi soldi, per esempio, che per sentirsi meno "uncoli" si scelgono una donna oggetto da strumentalizzare (dominio)

o che, e sono tanti, mettono il broncio se la dama, sui tacchi, li sovrasta. (E lì li si asseconda quasi sempre, perchè noi, lassù, ad apparecchiare sulla testa del moroso, ci sentiamo in imbarazzo)

 Il ragazzotto con la testa vuota che vuole la fidanzatina barbie perchè se la sua ragazza sembra una donna gli amici lo pigliano per il culo. E poi, con un grissino accanto, pure Magalli sembra Mohamed Alì.

 

..E Fast&Furious?

 Beh, mio Piccolo Lettore, checcazzo, ma l'hai visto che sono tutte o secche secche o basse basse o tutte e due le cose e che nn fanno altro che mettere in risalto l'emblema di donna tascabile che è talmente fine e insignificante che te la porti dietro anche quando vai in giro per hollywood col mitra a fare il mafioso? E come sembrano grossi e forti gli uomini..

Primo piano sul culo di Lei e sulle mani di Lui che nell'impeto dello sbaciucchìo la tira sù come fosse aria. Nel caso specifico, se la giocano benino, perchè lui è un energumeno e lei una polpettina (brutta, tra le altre cose, ma quella "figa" era quell'altra. Che nn era figa, ma lo era comunque più di lei e qui l'assioma secondo cui se nn sei figa, nn importa diventarlo: basta andare in giro con una messa peggio di te).

Vedi, mio Piccolo Lettore, quello che sto cercando di dirti e che è tutta una questione di proporzioni. Che nn esiste essere belle o brutte, esiste Piacere e Nn Piacere. Adesso, se hai voglia di seguire gli standard c'è una notizia buona e una cattiva: la cattiva è che sarai un'idiota vuota e insignificante, quella buona è che nn te ne preoccuperai.

 

E poi ci siamo noi, obese dalle forme indecifrabili e grottesche figure di bambine troppo vecchie, entrambe detentrici del Dolore, del "tu nn puoi capire.."  che nn sappiamo dove andare, perchè nessun posto sembra adatto, sempre troppo grande e minaccioso, o troppo stretto e soffocante.

 noi, donne che mangiano troppo, o troppo poco (che alla fine il meccanismo che scatta è il solito) ce ne stiamo a guardare dal basso, tra invidia e ribrezzo, in attesa che questo enorme carro di carnevale collassi rivelando il mondo per quello che è.

postato da: AnarKia alle ore 18:30 | link | commenti (4) | commenti (4)
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giovedì, 20 marzo 2008

*nn per vantarmi.. ma credo che l'odio che suscito negli animali che toeletto sia il più completo, sincero, genuino e velenoso che esista.

nn è l'odio temporaneo per il bambino stiracchiatore di code

nn è l'odio calcolato rivolto verso il veterinario che li sforacchia e li umilia a suon di termometrini nel diociliberi

nn èl'odio "storico" di cani verso gatti e viceversa

No.

Quello che, insieme alla bava, stilla copioso dalle loro gengive è L'Odio, quello Vero. Inesauribile. Incontrastabile. Esponenzialmente crescente. Quello che si riserva solo alla sfrangiacoglioni che li ridicolizza a pagamento per soddisfare le perversioni degli intestatari dei loro microchip.

postato da: AnarKia alle ore 18:51 | link | commenti (4) | commenti (4)
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giovedì, 20 marzo 2008

e dopo una canzone per te.. una canzone per me.

Dunque. Da dove partire? Ah, già. Ok. Partiamo dal fatto che la bilancia mentiva, segnava 1kg in più, la verità è che i chili son cinquantaquattro. Senza fame. Ma proprio senza. E senza la minima soddisfazione, dato il fatto che IO nn riesco a vedermi e GLI ALTRI nn mi devono vedere, in pratica è tutto uno sbattimento di palle perso nell'inconsapevole e nel segreto. Che culo.

Sull'agenda c'è scritto che IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA MI SAREI FERMATA, a prescindere. Solo che nn avevo preso in considerazione il fatto che il mio fisico avrebbe potuto decidere al posto mio. Infatti, quando la settimana scorsa mia sorella mi ha chiesto quanto peso, le ho risposto a bomba 56. Convinta di essere 56. Nn avendo fatto niente per essere meno di 56.

Poi ieri sera mi son pesata e mi son detta "fanculo!" e sono andata a cena. Morivo di sete, così ho bevuto un succo di frutta e poi un altro. Mi sono seduta sbavando dalla voglia di riso col latte e il pepe (nn fa schifo come sembra, anzi, è esageratamente buono!) e avevo lo stomaco pieno. Ma pieno! Pieno da dire "nn ci posso mettere neanche chicco di riso se no vomito". Poi, dopo un'oretta, sono riuscita a finire la mia parte.

E adesso, dopo un bicchiere di latte che tra poco compie 3 ore (nb: latte con la schiuma, quindi sarebbe più esatto dire "dopo 2 dita di latte e 4 dita di aria bianca") nn sento il minimo appetito. Ri-fanculo.

perchè?!

Perchè a me nn frega di Essere Magra, a me frega di Dimagrire, è diverso. Io nn è che sto bene se sono magra (magari sono ripetitiva, ma tengo a ricordare che IO NN MI VEDO), sto bene mentre dimagrisco. E se il tetto limite concordato è tra 2 chili e il mio organismo decide di dimagrire da solo, permetti che m'incazzo? oh.

Quindi, bivio: o la salute fisica e l'agonia, o il benessere mentale e l'agonia.

postato da: AnarKia alle ore 11:56 | link | commenti | commenti
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giovedì, 20 marzo 2008

..che già mi chiami "obi"- "amore" in Gorgogliese -, che fa molto Star Wars, ma a me ricorda spaventosamente un assorbente interno (e tanto per fornir due dritte sulla mia fantasia, io lo immagino usato). E ochei.

Che poi mi confondi "odore" con "dolore" e io nn so mai se qualcosa puzza o ti fa male.

Che in più mi usi "Io Era" a mo' di passato-presente-futuro a seconda del contesto (e vattelappesca poi quel che intendevi dire)

Che vabbè che in quanto coniugi siamo romanticamente "una cosa sola", ma se mi dici "Io vuole fai" capisci, amormio, che mi confondi? Vuoi fare qualcosa? Vuoi che io faccia qualcosa? Qualcuno vuole che tu o io o tutti e due facciamo qualcosa? Mistero.

Se poi di mattinata mi dici che "jemil toglie il dolore del cane", io comecazzo pretendi che la inizio, la giornata? (per chi nn fosse pratico di Gorgogliese, "jemil" sta per "ammoniaca", al cane nn fa male niente, semplicemente puzza di cane (mavà!) e il concetto è che l'ammoniaca toglie l'odore di cane)

*in compenso manda al manicomio la gatta, che è in calore e con tutto quell'odore di ammoniaca , l'ho lasciata in versione Ninfomania Acuta che si strusciava selvaggiamente sul pavimento, così stasera quando torno mi saprà di Reparto di Chirurgia. La gatta.

Ma io, mio bel talebano dal culotto tondo, ti amo lo stesso.

 

postato da: AnarKia alle ore 10:44 | link | commenti | commenti
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martedì, 18 marzo 2008

1) Scrivi il tuo nome intero? Chiara
2) Giorno in cui sei nata? 08.12
3) Segno zodiacale e ascendente: sagittario ascendente toro
4) Carattere? brutto
5) Colore degli occhi? castano/verde fanno un pò i cazzi loro..
6) Colore dei capelli? castano scuro più 2 bianchi scoperti oggi
7) Numero di scarpe? 37
8) Occhiali? un paio da vista rossi e un paio da sole neri anni '70
9 ) Luogo di nascita? lu
10) Residenza attuale? lu
11) Ti sei mai ubriacato? hai voglia
13) Onnivora o vegetariana? onnivora
14) Ti piace disegnare? sono negata
15) Piatto preferito? polpette
16) Sport preferito? da vedere pallavolo e pattinaggio artistico, da fare..boh. Qualsiasi cosa, basta bruciare
17) Vai in discoteca? se nn sono costretta no
18) 3 Aggettivi per definirti? intransigente perfezionista spaccamaroni
19) Il tuo punto debole? lo specchio
20) La parolaccia che dici più spesso? diocristo
21) Sei mai stata menata? sì dal mio ex dopo avergli stampato 5 dita di violenza in quella sua facciotta rugosa da testuggine (con somma soddisfazione)
22) Di cosa non puoi fare a meno? del caffè
23) La prima cosa che fai al mattino? do da mangiare ai gatti
24) L'ultima cosa che fai la sera? normalmente sesso
25) Personaggio televisivo che ami? nn ho la tv e mi va di lusso
26) Personaggio televisivo che odi? come sopra
27) Le 3 cose che guardi in un uomo? viso, postura, culo
28) Mai avuto esperienze omosessuali? sì
29) Una persona che ti attrae fisicamente? angelina, che domande?! 
30) Hai mai tradito? una volta mia sorella e mi sto parecchio sul cazzo nonostante ormai sia acqu passata
31) Sei mai stata innamorata? sì,una volta
32) E adesso? nn in quel modo
34) Cosa ti fa innamorare di una persona? idee chiare e sense of humor
35) Se lui tradisce perdoni? se inizia a nevicare all'inferno, perchè no? 
36) Sei di sinistra o di destra? possibilmente niente, che nn vuol dire "centro"
37) Ti piacciono gli animali? se nn mi piacessero, con una toilette per animali, 4 gatti e 1 cane in casa, farei veramente una vita di merda
38) Caccia, favorevole o contrario? contraria
39) Che squadra di calcio tifi? la Signora.
40) In quale periodo storico ti piacerebbe vivere? Anni '70
41) Se tuo figlia/o fosse gay sarebbe un problema? per me no.
42) Cosa ti rifaresti dal chirurgo plastico? tette. ma lì andrebbero proprio "fatte", non "ri-fatte" :(
43) Credi alla superiorità della razza bianca? certo! ho sposato un arabo perchè sono masochista.
44) Che cos'è la vita? tempo e gente che ti scivola tra le dita
45) Credi alla magia e al paranormale? si
46) Gli alieni esistono? speriamo!
47) Il tuo pittore preferito? Vincent.
48) Un sogno ricorrente? ingrassare e fare incidenti con la macchina
49) Una figura di merda che hai fatto? nn saprei quale scegliere
50) Ti depili? completamente
51) Un errore che ti riconosci? superbia e accidia a parimerito 
52) Sei religioso? no
53) Bestemmi? con una certa frequenza
54) La morte? arriverà.
55) Nome della tua prossima figlia? a regola nn potrei averne, se invece capitasse.. Aïcha
56) La tua prima macchina, che modello? fiat punto feel 1.9 td
57) Di cosa hai paura? di me e del buio
58) Dove vorresti vivere? al caldo
59) Mezzo di trasporto preferito? macchina
60) Quante lingue parli? a parte l'italiano, benino 2 e mediocremente altre 2
61) Hai già avuto incidenti in macchina? svariati
62) Tempesta: il cane mi distrugge casa dalla paura
63) Ti abbronzi d estate? il più possibile, ma sempre troppo poco
64) Come prendi il caffè? così amaro com'è
65) Coperta o piumone? piumone con sopra la coperta
66) Lasciare o essere lasciati? lasciare. Se nn altro, per una questione di abitudine
67) L'insalata che ti piace di più? insalata di pollooooooooooooo
68) Frase di un libro? fatti nn foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza
69) Frase di un film? io sono dolore
71) Giorno della settimana? sabato
72) Programma della televisione? che palle.. nn-ce-l'-ho.
73) Preferisci dare o ricevere? dare, è meno impegnativo
74) Al mare o in piscina? mare
75) Ristorante preferito? indiano
76) Fiori preferiti? calle
77) Materia più interessante? filosofia
78) Animale preferito? gatto
79) Ristoranti o fast-food? Cioccolato o merda?
80) Studi o lavori? lavoro
81) Hai tatuaggi o piercing? svariati
82) Qual è stato il tuo ''record'' con il tuo partner? 6, con mio marito
83) Guarda alla tua destra,che cosa vedi? scaffalature in moderato disordine
84) Guarda alla tua sinistra,che cosa vedi? mangimi per animali
85) Nomignoli? ChiaVa (da un carissimo amico che io chiamo FaVizio)
86) Che cosa fai di solito il Sabato sera? canna&film
87) Colore preferito? blu elettrico
88) Qual è la tua bevanda o cocktail preferita/o? thè alla menta
89) Ti sei mai drogato/a? hai voglia
90) Dove preferisci essere baciato? collo
91) Posto più strano dove hai fatto l'amore con il tuo partner? sotto le coperte con mio padre nella stessa stanza che mi chiedeva una bustina di aulin
92) Come sei vestito/a adesso? jeans anfibi e felpe (2, perchè è freddo)
93) Spiega un po' il tuo modo di vestire? casuale (letteralmente)
94) Ti piace la musica? si
95) Che genere ascolti? rock e bella roba in generale
96) Ti piace il cinema? si
97) Qual è il film più brutto che hai visto? nn sono mica scema che guardo un film anche se nn mi piace!
98) Se dovessi vincere 1 miliardo che cosa ne faresti? Tette, viaggi, regali, alfa159, sala prove professionale e altre amenità
100) Credi in Dio? nn più
101) Credi nel destino? no
102) Credi nell'amore? in alcuni tipi di amore sì
103) Credi nell'amicizia? sempre meno
104) Ti senti più un cacciatore o una preda? cacciatore in pensione
105) Il tuo secondo colore preferito? sabbia
106) Quali sono i tuoi pregi? sono brava a letto e so ascoltare
107) Qual è la prima cosa che vorresti fare oggi? farmi venire voglia di andare in palestra stasera
108) Il tuo segreto più grande? e dovrei dirlo a te?
109) Con quante persone vivi? una
110) Di che colore è il tappeto della tua stanza? niente tappeto, grazie
111) Che nome aveva il tuo pupazzo preferito da bambino? Pipino
112) Di chi hai nostalgia? del mio adorato doc che è in ospedale
113) Rivista preferita? VanityFair
114) Che libro stai leggendo attualmente? Donne che mangiano troppo
115) Come ti vedi da qui a 10 anni? Nn riesco a vedermi neanche tra 10 minuti, fai un pò te..
116) Sei già stato/a condannato/a per qualche crimine? no
117) Gusto di gelato preferito? odio il gelato, ho i denti sensibili al freddo
118) il negozio che sceglieresti per spendere tutti i tuoi soldi? credo ikea
119) Cosa fai di solito quando ti senti giù? canna&film
120) Sei innamorato ora? nn come vorrei 
121) Qual'è il tuo film preferito? Il Signore degli Anelli e L'Ombra dello Scorpione
122) La frase + brutta che ti hanno detto? dipende da chi me la dice..
123) Dormi con un animale di pezza? raramente.. Con mio marito nn riescono ad andare d'accordo..
124) l'ultima volta che hai pianto? poche sere fa
125) Che cosa vorresti essere da grande? tranquilla
126) A cosa stai pensando in questo momento? che nn ho voglia di andare in palestra
127) I tuoi migliori amici? il mio doc e mia sorella grande
128) Come ti senti? in un modo che nn mi piace
129) 2porte o 4 porte? indifferente
130) questo test è finito: anch'io nn è che mi sento troppo bene

postato da: AnarKia alle ore 17:35 | link | commenti | commenti
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martedì, 18 marzo 2008

 Ho fatto una cosa. Ho fatto una cosa sbagliata. Ho fatto una cosa che se l'avessero fatta a me Dio sa se mi sarei incazzata. Ho fatto una cosa che nn si fa.. Ma mi è piaciuta.

Nn so se avevo messo al corrente la rete del fatto che mio marito (il mio piccolissimo leprottino indifeso) soffre di attacchi d'ansia. In ogni caso, l'ho fatto adesso.

Gli è stato prescritto un calmante, niente di pazzesco, un banalissimo calmante. Che però lo rincoglionisce alla grande. Se ne sta lì, consapevole a metà, biascicando come se si fosse fatto fuori una distilleria. E io lo guardo mentre viaggia per i cazzi suoi, con tatuato in viso il più ebete dei sorrisi. Bello contento di nn esserci.

Ieri notte nn l'ho guardato.

Ieri notte sono uscita dal bagno, vestita di pelle, unghie, capelli e qualche pelo sfuggito alla ghigliottina e mi sono infilata nel letto vicino a lui. Era caldo. Morbido.. Eccitante.

Mi sono assicurata che stesse meglio (e stava meglio, oh, se stava meglio) l'ho accarezzato sul viso e sui capelli, un paio di bacini sulla fronte e.. Da qui nn so come continuare. Mi ricordo perfettamente quello che è successo (come dimeticare, come?!) ma nn ho il coraggio di scriverlo.

Ho continuato a baciarlo sul viso e sul collo, fottendomene alla grande se dormiva, se viaggiava, se c'era, se nn c'era.. Nel giro di pochi minuti l'ho spogliato (lui mi ha aiutata un pò, in modo piuttosto goffo, in verità, ma presente e collaborativo) e l'ho usato. Sì sì, l'ho usato.

Quando stavo per finire, ha dato qualche segno di vita in più, poi, come se nulla fosse, si è rimesso a dormire.

Stamattina m ha confessato di nn ricordare praticamente niente di quanto è successo. Ricorda distintamente solo la mia "fine" (e ovviamente nn vede l'ora di rifarlo).

Nn nascondo di avergli chiesto il permesso, settimane fa. Sai com'è, quando sei pazza, è giusto che tu ti pari il culo in qualche modo.. E lui il permesso me l'ha accordato. Ma mi sento lo stesso un pezzo di merda.

L'ho chiamato, stamattina, per sentire come stava.. E ovviamente stava benissimo e voleva i dettagli di quanto avvenuto stanotte, stramaledicendo gli allenamenti di stasera e il fatto che tornerà tardi. Ma il fatto che lui sia un ragazzo di 22 anni con gli ormoni che gli sguazzano nel sangue abbracciati ai globuli rossi nn basta a scusarmi. Nn avevo il diritto.

E quello che mi fa star peggio è che mi è piaciuto immensamente. Che schifezza. Che donna di merda.

Scusami.

postato da: AnarKia alle ore 15:21 | link | commenti (5) | commenti (5)
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martedì, 18 marzo 2008

 la bilancia mi ha fatto capire ch scherzava. Eppure.. Eppure c'è qualcosa che nn va. E io adesso voglio capire.

L'altra volta nn ci sono riuscita, ma adesso me lo prendo come punto d'onore. si può sapere perchè la bilancia segna 55 chili circa, i jeans tg. 38 che mi entravano 2 anni fa mi stanno quasi larghi e io continuo a vedermi grassissima?! No perchè, cazzo, ci deve essere un motivo. Deve.

Altrimenti niente ha più un briciolo di senso! Nn posso credere di aver pensato per anni che, una volta entrata in quei jeans, sarei stata bellissima o almeno mi ci sarei sentita.. e invece vedermi come la persona più brutta e molliccia del mondo.

Nn ci sto. M'incazzo, porco cane. Io devo capire casa fa la mia testa!!

Nn è possibile che questi fottuti jeans siano diventati una 50 mentre dormivo. Ci sarà paure un motivo per cui per mesi (e anni) nn sono riuscita a infilarci più di ginocchia e minime porzioni di coscia. E il motivo più logico è che sono piccoli. E allora perchè me li metto e mi sento una balena? Cazzo!

Ci risiamo?! Ancora?!? Nn ci voglio credere.

Eppure madonnadiddio l'etichetta parla chiaro! Sono com'ero 3 anni fa, mi stanno gli stessi vestiti nello stesso modo cazzo. Peso di più perchè adesso ho qualche muscolo, sono fatta leggermente diversa, ma se entro lì dentro, in una fottuta 38.. allora vuol dire che HO una fottuta 38.

Nn sono gli unici che mi stanno, questi erano "gli ultimi", quelli nei quali nn ero nemmeno sicura di riuscire a rientrare.. Li ho provati così, per curiosità, convinta di vederli bloccarsi prima di metà coscia, come sempre.. Invece.. SWUPP!! tutti sù fino in cima. Alè.

C'è qualcosa che proprio nn va nella mia testa. Ci avevo provato, mi ero posta l'obiettivo di ricreare la situazione "ideale" in cui potevo mettere di nuovo i vecchi vestiti e convincermi, tramite quelli, di essere tornata quella di prima. Invece è andato tutto quanto a puttane e io sono qua, al pubblico, con un paio di jeans tg. 38 e due occhi tg.54

E tu dimmi se questo nn è un mondo di merda.

Ho la testa bacata ecco cosa ho. Un cervello che nn è in grado di riconoscere nemmeno quello che vede, cazzo! E mi vado a perdere dietro a queste stronzate. Dio quanto mi odio quando faccio così.

E adesso mi tocca riperdermi in quel pozzo di merda stagnante finchè per un secondo i miei occhi nn vedranno quello che c'è davvero riflesso nello specchio. E so già che quel secondo nn mi basterà. Cazzo.

postato da: AnarKia alle ore 11:13 | link | commenti (7) | commenti (7)
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lunedì, 17 marzo 2008

la bilancia scende ancora. nn so di quanto, dopo i 54.8 nn ci sono più salita. mi sembra di essere ne "l'occhio del male". e nn ho fame.

Era quello che volevo?

postato da: AnarKia alle ore 18:53 | link | commenti (1) | commenti (1)
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venerdì, 14 marzo 2008

55.3

 nn che la mia viata sia cambiata poi così tanto, in ogni caso.. beh.. insomma.. se ho un disturbo della condotta alimentare e dimagrisco è bene. No? Boh. Il fatto è.. Ecco, vedi, il fatto è..

il fatto è che nn me ne fotte un cazzo.

e continuerà a nn fottermene un cazzo finchè la bilancia nn segnarà 55.4.

roba da pazzi.

postato da: AnarKia alle ore 15:04 | link | commenti (4) | commenti (4)
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martedì, 11 marzo 2008

 

GoodMorningVietnaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaam!

Ancora qua, nella trincea dell'arrovellamento mentale ossessivo/compulsivo, prigioniera dei Numeri e schiava di ciò che rappresentano. Oggi è una giornata stranamente positiva, credo sia merito delle tre capsule di guaranà buttate giù subito dopo colazione (a base di Sacro Cornetto, 2 caffè, actimel e Succo d'Arancia).

Finalmente, dopo 15 giorni di ritardo, ho le mestruazioni. Quindi per tutta la settimana niente PiscinAerobica per ovvie ragioni.. Questa è una di quelle giornate all'insegna della Determinazione, di quelle che di solito si concludono o con la piena soddisfazione per me stessa a scapito dei rapporti interpersonali o con il record di fughe in bagno.

La colazione è rimasta al suo posto, il pranzo è costituito interamente da frutta e verdura e la cena.. Boh, speriamo in bene: ieri ho vomitato credo 3 volte (nn è un buon segno, quando perdi il conto) ma ho notato con sommo stupore che la bilancia nn ha fatto una piega. Almeno è misericordiosamente ferma, e tanto basta.

Mi sono fermata un attimo, giusto per fare il bilancio di questi ultimi tre mesi.. La situazione familiare è notevolmente migliorata, su entrambi i fronti: la mia famiglia e quella dei miei genitori. Faccio ancora un pò di fatica a convivere con quel campione mondiale di chiusura mentale che è mio marito, ma purtroppo/per fortuna nn c'è argomento al mondo che io nn riesca a 1) Sostenere; 2) Smentire; 3) Rigirare a mio vantaggio, quindi direi che per il momento la barca è pari.

Dal lato estetico, purtroppo siamo sempre messi maluccio, ma lo siamo sempre stati, quindi nn vedo perchè sconvolgersi. Dal lato cibo, nn so come, ma la situazione sembra si stia risolvendo da sè: dopo il delirio del mese di Marzo (che influisca il cambio di stagione?) sono riuscita a riprendere "il filo del discorso", o almeno così spero. A fine settimana, il ciclo dovrebbe portarsi via un buon mezzo chilo come ogni mese  e per adesso, tanto basta. Giusto per sbloccare un pò questa dilaniante fase di stallo psico-basale che nn riesce a nn farmi impazzire.

Tra una decina di giorni sarà Pasqua: tutti a pranzo a casa dei miei tra frasi fatte, luoghi comuni e uova di cioccolato. Il mio obiettivo è evitare tutti e 3. Se le cose vanno come sono più o meno sempre andate, tra me e la domenica di Pasqua ci sono circa 2 chiletti, da perdere in modo sano e senza follie autodistruttive. Ma, principalmente, due chiletti che nessuno noterà.

Mi sento come se avessi iniziato oggi, nn 3 mesi fa.. e nemmeno 3 anni fa. Oggi. Mi sento bene. Oggi è un Giorno Buono.

Oggi posso fare molto per me e la cosa più bella è che desidero farlo. Perchè poi il concetto è semplice: conosco abbastanza me stesse da arrivare a capire che riesco a lasciarmi in pace e a nn essere un serpente a sonagli con tutti solo sotto un certo peso. Così, il mio unico scopo, la mia "missione" è raggiungere questo peso (stando bene attenta, perchè nn posso oltrepassare il limite minimo che il mio organismo riesce a tollerare senza devastarsi) senza fare cose trppo folli o troppo autodistruttive.

Da qui, sono 4 chili. Poi sarò costretta ad accontentarmi del "minimo" o dovrò valutare seriamente le conseguenze che deriveranno dall'averlo deliberatamente ignorato. Tra queste spiccano: psicofarmaci, paternali continue da tutti, ricovero. Doc è irremovibile. O almeno.. Lo era. Vederlo in maglietta della salute e pigiama a righe in un letto di ospedale che nn arriva neanche lontanamente a contenerlo tutto, ingrigito, invecchiato, rincoglionito dai dolori e dagli antidolorifici, con flebo, cateteri, drenaggi e tubicini vari mi ha fatto malissimo. Nn riuscivo ad entrare nella stanza. Io provavo a mettere un piede davanti all'altro e a tenere gli occhi asciutti, ma più mi forzavo a camminare verso il suo letto e più gli occhi mi si riempivano di lacrime. Praticamente nn ho aperto bocca per tutto il tempo che io e mia madre abbiamo passato lì.

Lui ogni tanto mi guardava.. Mi sorrideva, come un nonno buono. E capiva perchè nn riuscivo a parlare. Ma per una volta sarei dovuta essere io ad andare incontro a lui.. Mi viene da piangere. Stasera dopo il lavoro vorrei andare a trovarlo, stavolta da sola.. Ma nn credo che ci riuscirò. Mi fa male vederlo così e nn sapere come aiutarlo.

Nn voglio dargli altri problemi, nn adesso che deve pensare a sè. Mi manca tanto.. Mi sento sola senza il mio Doc e nn riesco a pensare al fatto che se nn c'è è perchè è in ospedale con un cancro. Mi viene da piangere.

Sono l'unica paziente che ha il permesso di andare a fargli visita in ospedale. Domenica avevo le occhiaie fino alle ginocchia e lui mi ha chiesto come stavo. Nn posso stare male, nn posso far vedere al mio adorato Doc che sto male. Mi viene da piangere.

Vorrei che al suo ritorno trovasse una persona sana, ok dimagrita, magari dimagrita parecchio, magari troppo magra.. Ma serena, per una volta.

Anzi..

Mi basterebbe avere la certezza di vederlo tornare. Mi viene da piangere.

 

postato da: AnarKia alle ore 11:56 | link | commenti (2) | commenti (2)
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lunedì, 10 marzo 2008

Ricordi sbocciavano le viole
con le nostre parole:
"non ci lasceremo mai,
mai e poi mai"
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
ma come fan presto, amore,
ad appassire le rose
così per noi.
L'amore che strappa i capelli
é perduto ormai.
Non resta che qualche svogliata carezza
e un po' di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti
al sole di un aprile
ormai lontano li rimpiangerai.
Ma sarà la prima
che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo
E sarà la prima che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.

Nn dovrei perdermi nel viale dei ricordi. Nn adesso, dopo tutto questo tempo. Nn adesso che sono sposata. Eppure, in qualche modo.. Devo.

Devo farlo adesso, prima che il ricordo perda consistenza, prima che gli spigoli prendano a smussarsi, erosi dal tempo, dalla maturità. Prima, insomma, che i Suoi peccati cadano in prescrizione.

Nn voglio dimenticare. Ho sbagliato, tentando di farlo. Ho iniziato a dimenticare il modo in cui mi faceva sentire, l'ho seppellito sotto chili di corpi sconosciuti, ho cercato di coprire il suo profumo sentendone molti, troppi altri. Ma lui è sempre rimasto, come il retrogusto amaro dell'aspartame. Come le foglioline di prezzemolo tra i denti alle cene importanti, come le macchie di sangue, come l'odore di fumo.

E sento che lo sto perdonando un'altra volta. E nn voglio. Nn se lo merita.

Piano piano, sto dimenticando quanto profonde fossero le sensazioni spregevoli che suscitava in me, con il suo essere sempre ambiguo, sempre egoista, sempre distante, sempre ubriaco. Dio, quanto l'ho odiato. Quanto odiavo il nn potermi fidare di lui, il dover essere sempre pronta a saltare in macchina con o senza patente per evitare di sfracellarci di quà e di là in giro per l'Italia. L'obbligo più o meno esplicito d essere sempre la sua bambola, il suo bisogno costante di una luce che lo accecasse, che lo rendesse schiavo ma che gli lasciasse il diritto di accendermi e spegnermi a piacimento.

Eppure, col tempo, lo trovo così patetico, così misero, così omuncolo, con i suoi anelli d'oro, la sua macchinona, la sua panciotta pelosa e il suo metro e sessanta.. Sapeva incantare, con quel sorriso abbagliante e quel portafogli sempre aperto. Gesù come ho fatto? Un pezzente. Un villico arricchito con mani callose e irrispettose, un piccolo grande bambino viziato, con quegli occhi verdi intrappolati tra le zampe di gallina.

Eppure, era il mio sole e la mia luna, il mio Punto di Riferimento. L'unico che contasse davvero. L'unico (oltre a me) in grado di farmi sentire in colpa.

Mi ha tenuta con l'inganno, facendomi credere che lui fosse indispensabile per me quando invece forse lo ero io per lui. Per lui che ancora adesso è esattamente identico a come l'ho lasciato. Un puttaniere ingioiellato come un santone con un'esistenza vuota quanto la sua testa.

Che poi forse è proprio questo il motivo per cui una parte di me lo perdona. Per pietà. Perchè il suo essere un povero idiota gli "abbuona" gran parte delle stronzate. Gran parte. Nn tutte.

Considero così il Capitolo Luca chiuso per sempre. Forse inutilmente, sicuramente in ritardo.. Ma definitivamente. Nn lo dimenticherò mai, è ovvio. A lui son collegati gli anni del bozzolo e della farfalla. Ma adesso so che nn mi darà più i brividi, in nessun senso.

postato da: AnarKia alle ore 18:11 | link | commenti | commenti
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lunedì, 10 marzo 2008

 Ennesimo fallimento.
postato da: AnarKia alle ore 11:27 | link | commenti | commenti
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